Sabato 29 novembre si è tenuto, nella Diocesi di Albano, l'evento "Marcia del Cuore”, organizzato dall' Ufficio diocesano per la pastorale dello sport, tempo libero, turismo e pellegrinaggi.
Il cammino, che ha visto la partenza di un primo gruppo da Ciampino, in provincia di Roma, dopo la Santa Messa alle ore 7,30 nella Chiesa del Sacro Cuore , con una sosta al Monastero dei Trappisti in loc. Frattocchie, nel comune di Marino (RM) di un altro dal parcheggio adiacente il Centro “Mariapoli” a Castel Gandolfo ed un terzo gruppo da piazza di Corte ad Ariccia (RM), si è concluso alle catacombe di San Senatore, ad Albano Laziale (RM) , alla presenza del vescovo S.E. Rev.ssma Mons. Vincenzo Viva, che ha rivolto un caloroso saluto ai partecipanti.
La Marcia aveva come guida il pensiero del Santo Padre Leone XIV, espresso in occasione della Santa Messa del Giubileo degli sportivi, celebrato il 15 giugno scorso, di cui sono stato letti i passi significativi negli snodi fondamentali del percorso. Il Papa ha ricordato, in quell' occasione, come l’attività sportiva, il movimento, il dinamismo siano caratteristiche fondamentali di Dio-Trinità che è relazione dinamica, comunione viva tra il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, che si apre all’umanità e al mondo.
L'evento è stato proprio il segno di questo movimento, movimento verso la meta, il luogo che è stato sorgente della fede su questo territorio diocesano, verso i luoghi dove riposavano i corpi dei primi testimoni di Gesù Cristo, che si sono mossi, si sono messi in gioco e si sono aperti al mondo per seminare la Buona Novella, e il movimento gli uni verso gli altri, gli uni in aiuto degli altri, fratelli che mettono in circolo l'Amore ricevuto in dono dall'unico Padre celeste, nello scenario del dono del Creato, casa comune, dono di Dio per ognuno di noi.
Alla Marcia hanno partecipato i sindaci dei vari Comuni il cui territorio è stato toccato dal percorso, con l’assistenza delle forze dell’ordine e dei vari corpi di Polizia Locale, i vicari episcopali per le aggregazioni laicali e per la pastorale.
S.E. Mons. Viva, dopo aver ringraziato il direttore dell’Ufficio diocesano Don Antonio Salimbeni per l’organizzazione e la buona riuscita dell’evento, ha messo in luce come il cammino si inscriva nel percorso del Giubileo della Speranza, e ci ha condotto a riscoprire le ricchezze di fede e cultura che custodisce la nostra Diocesi. Il Vescovo ha poi notato come il momento sia stato veicolo di comunità e di fraternità, e chi non si conosceva ha potuto fare esperienza di conoscenza e di costruzione di relazioni di comunione, nel segno del dinamismo dell’amore.
Mons. Viva ha poi ringraziato le autorità presenti e le forze dell'ordine che hanno dato un prezioso aiuto alla buona riuscita del percorso e poi ha pregato insieme a tutti i presenti.
Don Antonio ha ringraziato tutti per la dedizione nell' organizzazione e per la partecipazione e per il segno di comunione che è stato vissuto e ha chiesto di pregare per il Vescovo, pastore e guida in Cristo di tutti noi.
Dopo la benedizione del Vescovo, con la guida del direttore del Museo diocesano, Dott. Roberto Libera, i partecipanti, divisi in gruppi, hanno visitato le catacombe di San Senatore, potendo ammirare la ricchezza artistica e storica di questo primo luogo di vita cristiana