UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DEL TEMPO LIBERO, TURISMO E SPORT
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Emilia-Romagna: nei primi due fine settimana di ottobre torna ‘Monasteri Aperti’

Oltre 45 itinerari tra arte, spiritualità e ricette monastiche nei luoghi sacri della regione
25 Settembre 2025

I primi due weekend di ottobre monasteri, abbazie, cattedrali, pievi, santuari e chiese in tutta la Regione aprono eccezionalmente le porte ai visitatori con proposte originali - È la 7a edizione di “Monasteri Aperti”, circa 60 le esperienze all’insegna del raccoglimento e del turismo slow in Emilia-Romagna, in continuo aggiornamento, tra arte e spiritualità lungo i 22 Cammini del Circuito regionale dell’Emilia-Romagna - Le attività vanno dalle escursioni lungo i cammini religiosi, alle visite guidate tra santuari e luoghi di culto, dai concerti di musica sacra alle degustazioni di antiche ricette nei monasteri – Il progetto è promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia-Romagna e il circuito dei Cammini dell’Emilia-Romagna (Monasteri Aperti 2025)

Nei weekend del 4-5 e 11-12 ottobre, l’Emilia-Romagna torna a proporre esperienze esclusive e lontane dal turismo di massa, nei luoghi di culto regionali, con "Monasteri Aperti", la cui 7a edizione sarà dedicata al Giubileo della Speranza, con iniziative legate anche ai luoghi giubilari sul territorio. Per i visitatori il progetto è l’occasione per vivere momenti intimi e autentici tra arte e spiritualità, alla scoperta di luoghi sacri di grande bellezza lungo i 22 Cammini del Circuito regionale dell’Emilia-Romagna (www.monasteriemiliaromagna.it).

Oltre 45 le proposte - in continuo aggiornamento - come incontri con frati, monaci e religiosi, visite guidate nei monasteri, passeggiate fra le pievi, escursioni lungo i Cammini verso millenari luoghi di culto, degustazioni di antiche ricette monastiche, approfondimenti con esperti e docenti di storia dell'arte e concerti di musica sacra.

Si parte sabato 4 ottobre alle 9:30 con la Camminata urbana nel centro storico di Parma, lungo l'antica Via dei Linari (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8319). In compagnia di una guida esperta si andrà alla scoperta dei luoghi legati ai pellegrini e di alcune botteghe di prodotti locali che rappresentano la moderna “Bisaccia del Pellegrino” (luoghi di ristoro che valorizzano le tipicità del luogo e i prodotti di qualità lungo i percorsi dei Cammini regionali).

Domenica 5 ottobre ci si sposta nel Forlivese, per andare alla scoperta degli edifici religiosi di Mercato Saraceno (FC) in collaborazione con “I percorsi del Savio”. L’originale visita “Il Divino e l’Arte a Mercato Saraceno” toccherà dalle 16:00 la bella Pieve romanica dei Santi Cosma e Damiano, la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Nuova con la sua scenografica scalinata, e il piccolo e prezioso Oratorio/Museo della Madonna della Vita (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/9070).

In alternativa, domenica 5 si può scendere fino a Rimini per le visite guidate ai luoghi giubilari custodi dei segni della memoria francescana. Partendo alle 15 dalla Basilica Cattedrale di Santa Colomba - meglio conosciuta come Tempio Malatestiano, chiesa francescana per 5 secoli fino al 1809 - si andrà alla scoperta del Santuario della Madonna della Misericordia, nella Chiesa di Santa Chiara a Rimini. Il Santuario custodisce il dipinto della Madonna della Misericordia di Giuseppe Soleri, diventato celebre nel 1850 per il presunto movimento degli occhi della Vergine, evento che portò all'incoronazione della Madonna e alla trasformazione della chiesa in santuario. L’esperienza è in collaborazione con la Diocesi di Rimini (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8287).

La domenica successiva (12 ottobre) sarà la volta della visita al Santuario francescano di Santa Maria delle Grazie, subito fuori Rimini, salendo sul Colle di Covignano. La visita permette di conoscere i preziosi e suggestivi dettagli della chiesa - come il soffitto in legno, di notevole pregio, a forma di carena di nave - e di visitare il piccolo Museo delle missioni francescane nel mondo (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8054).

Nel weekend del 4 e 5 ottobre si torna sull’Appennino Parmense, lungo la via di Linari, per andare “Sulle orme di Santa Chiara in Appennino”. Aprirà le porte ai visitatori il Monastero di Santa Chiara in Lagrimone delle Clarisse Cappuccine, che sorge in mezzo ai boschi di castagni, luogo raccolto e di semplice religiosità. Si potrà anche fare visita al Monastero di Santa Maria della Neve a Torrechiara, anche detto Badia Benedettina di Torrechiara (Pr), abbazia benedettina rinascimentale costruita a breve distanza dal Castello di Torrechiara, uno dei luoghi più suggestivi del Parmense. Chi vorrà potrà fare un’originale esperienza del Pranzo del Pellegrino in una Locanda locale. (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8076).

Il weekend successivo (11 e 12 ottobre) “Monasteri Aperti” offre un’esperienza emozionante e intima alla scoperta della storia, delle trasformazioni e della spiritualità che animano il Santuario e Convento di San Francesco del Prato, a Parma. La visita sarà occasione per conoscere i frati che abitano il Convento, volontari e membri dell’Ordine Francescano Secolare, e vivere con loro momenti di condivisione e di preghiera. L’iniziativa è gratuita (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/9067).

Altre esperienze tra arte e spiritualità si svolgono in entrambi i primi due weekend di ottobre.

Ad esempio, in collaborazione con la Diocesi di Reggio Emilia si andrà a Guastalla per la visita al seicentesco Monastero di clausura delle Agostiniane di San Carlo e nei luoghi giubilari dimenticati lungo la Via Matildica del Volto Santo. Tra questi, la Cattedrale e il Santuario della Beata Vergine della Porta, una tra le più belle e interessanti chiese barocche del territorio. (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8037).

Ancora, un altro percorso giubilare fruibile nei due weekend andrà alla scoperta del Santuario della Natività della Beata Vergine Maria e dell'Eremo-Monastero benedettino di Bismantova, luogo davvero suggestivo che richiama Dante e la Divina Commedia nei suoi pellegrinaggi tra Toscana ed Emilia (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8035).

Infine, domenica 12, sempre in collaborazione con la Diocesi di Reggio Emilia, si camminerà lungo la Via Matildica del Volto Santo in un itinerario storico-religioso tra Mantova e Lucca, passando per l'Appennino Tosco-Emiliano. Partendo dall'antica Abbazia di Marola, e passando dalla Chiesa di San Donnino, attraverso vallate e boschi si arriverà al Castello Matildico della Carpinete e alla bella Chiesa romanica di Sant'Andrea. (www.monasteriemiliaromagna.it/it/offerta/eventi/8039).

“Monasteri Aperti” è promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia-Romagna e il circuito dei Cammini dell’Emilia-Romagna. A questo link le iniziative in continuo aggiornamento: Monasteri Aperti 2025

Per informazioni sul progetto regionale: Monica Valeri, m.valeri@aptservizi.com

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