UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DEL TEMPO LIBERO, TURISMO E SPORT
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

For Each Other, il progetto per i Giochi della Diocesi di Milano

Tra fede, Sport e Inclusione
18 Febbraio 2026

In occasione delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, la Diocesi di Milano presenta “For Each Other”, il progetto educativo e culturale promosso dalla Fondazione Oratori Milanesi e dal Servizio Oratorio e Sport.

Attivo dal 29 gennaio e fino metà marzo esso coinvolge, oratori, scuole, società sportive e la cittadinanza, con oltre 13 mila ragazzi già iscritti e 150 giovani volontari impegnati nell’organizzazione e prevede un ricco calendario di iniziative diffuse in tutta la città: attività di animazione e sensibilizzazione per i più giovani, eventi culturali e spettacoli teatrali, momenti di preghiera e di dialogo, focus sui valori dello sport, testimonianze di campioni di ieri e di oggi ed esperienze inclusive.

La Chiesa di San Babila, in cui è conservata la Croce degli sportivi, è, per tutta la durata dei Giochi, la “Chiesa degli sportivi”. Qui le celebrazioni domenicali sono in varie lingue (inglese, francese, tedesco e italiano), per consentire la partecipazione ai componenti delle delegazioni internazionali ma anche ai semplici turisti presenti a Milano per i Giochi. Inoltre, la stessa chiesa di San Babila è il punto di partenza del “Tour dei valori dello sport”, un percorso che coinvolgerà migliaia di giovani del territorio diocesano che si sono già iscritti. Il cammino (dal 9 al 13 marzo) farà tappa anche nella chiesa di Sant’Antonio e nell’oratorio di Sant’Eufemia che ospitano tre “Villaggi dei valori” – Excellence, Friendship e Respect – ispirati ad altrettanti valori della Carta olimpica, da cui mons. Delpini ha tratto spunto per le lettere agli sportivi pubblicate in questi anni di preparazione all’evento.

Tra gli eventi in già realizzati merita un cenno lo spettacolo teatrale “Citius, Altius, Fortius”, che è andato in scena al Collegio San Carlo lo scorso 24 febbraio. Promosso dalla Fondazione Giovanni Paolo II per lo Sport e dalla Conferenza Episcopale Italiana, la rappresentazione, pensata per gli adolescenti, affronta temi come bullismo e perfezionismo. Attraverso l’incontro con gli ideali di Henri Didon, frate domenicano mentore e ispiratore di Pierre de Coubertin, fondatore dei Giochi olimpici moderni, intreccia passato e presente, corpo e pensiero, restituendo allo sport il suo valore più autentico. Raccontando la vita sportiva di due atlete che si trovano a gareggiare per una medaglia olimpica, lo spettacolo offre spunti di riflessione sui valori dello sport moderno e su come questo rappresenti un'esperienza di crescita personale e relazionale

Durante le prossime Paralimpiadi il progetto metterà poi a fuoco il tema dell’inclusione e della disabilità: il 10 marzo è in programma un’esperienza di calcio inclusivo per universitari al Centro Sportivo dell’Università Milano-Bicocca, mentre l’11 marzo, nella chiesa di Sant’Antonio, si terrà il concerto inclusivo “Come lievito nella pasta”, un’immagine evangelica che dice bene lo stile che desidera attraversare l’intero progetto: presenza discreta, capace di far crescere la vita comune dall’interno. Il concerto è affidato al Coro Terzo Tempo di Abbiategrasso, formazione amatoriale di circa sessanta elementi, nota per il suo motto: “dove cantare è unità, passione, libertà e divertimento”, in cui ogni persona è riconosciuta come artista. Non esistono ruoli marginali: ciascuno contribuisce con la propria voce, il proprio strumento, la propria storia. Un’occasione per ascoltare musica, ma soprattutto per sperimentare che la vita, come il Vangelo e come lo sport, è davvero “l’uno per l’altro”.  L'ultimo appuntamento inclusivo, la camminata “O tutti o nessuno”, è previsto per il 14 marzo al Parco Sempione: un’iniziativa di partecipazione diffusa, simbolica e aperta a tutti – per affermare che la vita è un’opportunità: o è per tutti, o non è.

Non mancheranno itinerari artistici pensati per chi visiterà Milano durante il tempo dei giochi: da sabato 7 a domenica 15 marzo, ogni giorno dalle ore 10 alle 18, giovani appositamente formati accompagneranno gratuitamente i visitatori nei percorsi “Le Vie della Bellezza”, che attraversano alcune delle chiese più significative del centro storico: Basilica di San Babila, Basilica di Sant’Eustorgio, Basilica di San Lorenzo Maggiore e Chiesa di Santa Maria presso San Satiro.

Il progetto “For Each Other” è patrocinato dal Dicastero vaticano per la Cultura e l’Educazione, da Athletica Vaticana e dal Comune di Milano. Partner dell’iniziativa sono l’Ufficio Nazionale per la pastorale del tempo libero, turismo e sport della CEI, Caritas Ambrosiana, il Servizio per i Giovani e l’Università, il CSI Milano (Centro Sportivo Italiano) e la Consulta diocesana “Comunità cristiana e disabilità”.

Il programma è accessibile a tutti: scuole, oratori, cittadini e turisti potranno partecipare.

Per informazioni, calendario e link per la partecipazione: chiesadimilano.it/foreachother

ALLEGATI