Messaggio del Dicastero per l’Evangelizzazione per la 47a Giornata Mondiale del Turismo 2026
"Agenda Digitale e Intelligenza Artificiale per ridisegnare il turismo"
"La Giornata Mondiale del Turismo, che ogni anno il 27 settembre invita l’intera comunità mondiale a riflettere sul senso e sul valore di questa straordinaria forma di incontro tra i popoli, propone quest’anno una sfida di portata storica: comprendere il ruolo che l’intelligenza artificiale e la trasformazione digitale possono avere nell’immaginare il turismo del futuro.
Il Dicastero per l’Evangelizzazione accoglie con interesse e responsabilità pastorale questo tema. Non si tratta di una questione puramente tecnica o economica: si è piuttosto chiamati a interrogarsi su come si vuole promuovere la persona umana attraverso il turismo, e come le nuove tecnologie possono realmente servire la dignità di ogni persona in vista del bene comune, così come afferma Papa Leone XIV nella recente Lettera
Enciclica Magnifica Humanitas: «La tecnologia può curare, connettere, educare, custodire la Casa comune; ma può anche dividere, scartare, generare nuove ingiustizie. In astratto, essa non è di per sé una soluzione ai problemi dell’umanità, come non è di per sé un male; ma, concretamente, non è neutrale, perché assume il volto di chi la pensa, la finanzia, la regola, la usa» (Magnifica Humanitas, 9).
1. Viviamo in un tempo di profonde trasformazioni. L’intelligenza artificiale non è soltanto uno strumento; genera una nuova cultura, con una nuova forma di mediazione tra la persona e il mondo. Come ogni mediazione, porta con sé straordinarie possibilità, ma anche sfide che occorre saper interpretare con saggezza e discernimento. Come ha affermato Papa Leone XIV: «L’intelligenza artificiale ha certamente dischiuso nuovi orizzonti per la creatività, ma solleva anche domande preoccupanti circa le sue possibili ripercussioni sull’apertura dell’umanità alla verità e alla bellezza, sulla nostra capacità di stupirci e di contemplare. Riconoscere e rispettare ciò che caratterizza la persona umana e ne garantisce la crescita armoniosa è essenziale per impostare una cornice adeguata a gestire le implicazioni dell’intelligenza artificiale» (Discorso ai partecipanti alla Conferenza “Artificial Intelligence and Care of Our Common Home”, 5 dicembre 2025). Pertanto, la risposta non è nel rifiuto della tecnologia, ma nel suo uso umano. L’intelligenza artificiale può diventare un’alleata preziosa del turismo sostenibile e accessibile, a condizione che rimanga strumento al servizio della persona e non si trasformi in un sistema di controllo, di discriminazione o esclusione (...)".
In allegato il testo completo del Messaggio