UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DEL TEMPO LIBERO, TURISMO E SPORT
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Bocca di Rio

Al confine con la Toscana sorge uno dei santuari mariani più importanti dell’Emilia-Romagna
21 Novembre 2025

Benvenuti nella penultima tappa del nostro itinerario alla scoperta dei santuari giubilari d’Italia.
Questa volta ci immergiamo nei boschi dell’Appennino tosco-romagnolo e raggiungiamo il santuario della Beata Vergine delle Grazie di Bocca di Rio, nella frazione di Baragazza, uno dei santuari mariani più suggestivi dell’Emilia-Romagna, secondo per importanza al santuario della Madonna di San Luca di Bologna.
Meta di pellegrinaggi e di devozione popolare il santuario di Bocca di Rio si è affermato nel tempo come spazio privilegiato di ascolto, preghiera e riconciliazione. In occasione del Giubileo, la sua chiesa è stata designata come chiesa giubilare, divenendo così una delle “porte” attraverso le quali i fedeli possono vivere l’esperienza del pellegrinaggio e ottenere l’indulgenza plenaria.

L’APPARIZIONE
Il santuario nacque attorno all’apparizione mariana del 6 luglio 1480, quando la Vergine Maria apparve a due pastorelli: Donato e Cornelia.
Durante l’apparizione la Vergine predisse ai due fanciulli la vita religiosa e aggiunse che desiderava che lì fosse costruito un luogo di preghiera: chi l’avesse invocata avrebbe ricevuto grandi grazie.
Inizialmente fu costruita una piccola chiesa che nel 1505 fu demolita per ricostruire uno spazio più ampio. Nel frattempo, Donato divenne parroco di Castiglione dei Pepoli e Cornelia fu monaca per quarant’anni nel convento di Santa Caterina da Siena a Prato. Grazie alla generosità della famiglia Pepoli, la chiesa venne ampliata e impreziosita di opere d’arte diventando il luogo di culto principale di tutto l’Appennino. Nel Seicento venne costruito il loggiato che circonda il chiostro con l’adiacente Locanda del Pellegrino, che tuttora è attiva.

L’IMMAGINE SACRA
Al centro dell’altare maggiore del santuario troneggia l’immagine sacra che raffigura la Madonna con il Bambino in piedi, un bassorilievo di ceramica maiolicata bianca su fondo azzurro, realizzata da Andrea Della Robbia.
Dal 1947 i padri Dehoniani reggono il santuario e si prendono cura dei pellegrini che arrivano da tutto il mondo.

LA VIA MATER DEI
Per gli appassionati dei cammini è possibile raggiungere il santuario della Madonna di Bocca di Rio percorrendo la Via Mater Dei, un cammino di 157 chilometri che si sviluppa, in sette tappe, lungo i crinali dell’Appennino bolognese. La Via Mater Dei, che unisce la città di Bologna ai nove comuni dell’Appennino, attraversando dieci santuari mariani che custodiscono secoli di fede popolare, leggende e tradizioni, parte dal cuore di Bologna, dal santuario di Santa Maria della Vita e si snoda attraverso alcuni dei luoghi simbolo della città: piazza Maggiore, via d’Azeglio e via Saragozza. Da qui il pellegrino prosegue sotto l’ombra del celebre Portico di San Luca, il più lungo del mondo, fino a raggiungere la basilica dedicata alla Madonna di San Luca, punto di riferimento spirituale e culturale della città.
Lasciata Bologna, il cammino entra nel vivo dell’Appennino bolognese, dove natura e spiritualità si fondono in un paesaggio ricco di boschi, scorci panoramici, antichi borghi e piccoli luoghi di culto. Tra i santuari che punteggiano la Via Mater Dei, uno dei più significativi è il santuario della Madonna di Bocca di Rio. Immerso in una cornice naturale di grande bellezza, il santuario rappresenta una tappa particolarmente preziosa: luogo di silenzio, preghiera e antica devozione, legato alla tradizione dell’apparizione mariana. Il passaggio a Bocca di Rio diventa così un momento intenso del cammino, un invito alla riflessione e alla pace interiore.

SANTUARIO DELLA BEATA VERGINE DELLE GRAZIE DI BOCCA DI RIO
Dove: via Boccadirio, 22, fraz. Baragazza, | Castiglione dei Pepoli, (BO)
Contatti: 0534 97618 | boccadirio@dehoniani.it
Sante Messe: dal lunedì al sabato 11.00 - 16.00.
Domenica 9.30 - 11-00 - 16.00.

Sara Alessandrini Catholic Travel Blogger, Itinerari Religiosi - Per saperne di più: www.saralessandrini.it