UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DEL TEMPO LIBERO, TURISMO E SPORT
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

In Molise, tra turismo, fede e sostenibilità

A Castelpetroso la Giornata del Turismo e il Giubileo delle Pro Loco
23 Settembre 2025

Domenica 14 settembre, a cura dell’arcidiocesi di Campobasso-Bojano, presso il Santuario della Madonna Addolorata di Castelpetroso, si è svolta  la Giornata del Turismo e il Giubileo delle Pro Loco. L’iniziativa che, come spiegano gli organizzatori, ha inteso intende coniugare turismo, fede e sostenibilità, nel segno della Laudato Si’, ribadendo l’impegno a garantire accessibilità universale e attenzione verso chiunque si trovi in difficoltà, è stata anche un importante momento di riflessione sulla tutela del creato e di promozione del territorio.

In quest’anno Giubilare, il Cammino dell’Acqua, patrocinato dal Ministero del Turismo, si è strutturato su due week-end: il primo, il 6 e il 7 settembre, con arrivo domenica alla chiesa giubilare, concattedrale di Bojano, dove si è tenuto un concerto sui temi del Giubileo, con il gruppo Diviva Luce della Pastorale del turismo della diocesi di Fermo, mentre per il secondo fine settimana, quello del 13 e 14 settembre, ha visto la celebrazione del Giubileo delle Pro Loco molisane.

Quest'ultima giornata si è aperta con l’arrivo sul piazzale della basilica minore dei numerosi pellegrini partiti da sant’Angelo in Grotte e la contestuale presenza delle delegazioni delle Pro Loco. Successivamente, nella sala del pellegrino, si è svolto l’incontro sul tema della giornata: “Turismo e trasformazione sostenibile”.

Dopo i saluti del sindaco di Castelpetroso, Gianmarco De Filippis, e l’intervento del presidente regionale delle Pro Loco, Simone di Paolo, mons. Biagio Colaianni, arcivescovo di Campobasso-Bojano, ha dato inizio ai lavori, mentre e suor Veronica Donatello, responsabile del Servizio nazionale per la Pastorale delle persone con disabilità della CEI, ha trattato il tema dell’accessibilità universale al turismo, e un segno concreto di accessibilità è stata la Santa Messa, presieduta da S.E.R. Mons. Colaianni, tradotta in linguaggio Lis e accompagnata da un coro composto da persone con sordità.

Il turismo nella sua dimensione religiosa deve rivolgere prioritaria considerazione per gli ultimi, i fragili, i diversamente abili e l’impegno dell’arcidiocesi di Campobasso-Bojano verso le persone in difficoltà si è concretizzato con il progetto “Romanic@mente in cammino” e prosegue in ogni appuntamento. “Il nostro impegno è cercare di eliminare le barriere, le barriere culturali, barriere di ogni tipo, afferma Mons. Colaianni, perché ci sia la possibilità di tutti di partecipare, di sentirsi a casa in quei luoghi che sono veramente casa per tutti, per cogliere la Grazia che Dio offre”