In coincidenza con l’inizio dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina, Leone XIV, che ama e ha praticato lo sport, ha inviato una intensa Lettera sullo sport dal titolo La Vita in Abbondanza, di seguito allegata.
È un invito a guardare lo sport come a un potente facilitatore delle relazioni sociali, a un’esperienza fondata sul valore dell’incontro, della relazione e dell’accoglienza e capace di trasformare le persone e la società.
Cari fratelli e sorelle!
In occasione della celebrazione dei XXV Giochi Olimpici Invernali, che si terranno tra Milano e Cortina d’Ampezzo dal 6 al 22 febbraio prossimo, e dei XIV Giochi Paralimpici, che si svolgeranno, nelle stesse località, dal 6 al 15 marzo, desidero rivolgere il saluto e l’augurio a quanti sono direttamente coinvolti e, al tempo stesso, cogliere l’opportunità per proporre una riflessione destinata a tutti.
La pratica sportiva, lo sappiamo, può avere una natura professionale, di altissima specializzazione: in questa forma essa corrisponde a una vocazione di pochi, pur suscitando ammirazione ed entusiasmo nel cuore di tanti, che vibrano al ritmo delle vittorie o delle sconfitte degli atleti. Ma l’esercizio sportivo è un’attività comune, aperta a tutti e salutare per il corpo e per lo spirito, al punto da costituire un’universale espressione dell’umano...