Questo gioiello dell’architettura medioevale sorge a circa 5 km da Assisi sulle pendici meridionali del Monte Subasio, tra i più antichi insediamenti monastici dell’Umbria ha origini molto antiche, sarà riaperto almeno per ogni domenica dal prossimo 26 ottobre.
Si tratta di una realtà millenaria perché la prima attestazione documentaria risale al 1041, ma la struttura potrebbe essere anteriore all’anno Mille e alcune parti, come la cosiddetta “cripta triastila”, potrebbero risalire addirittura ai secoli VII-VIII, perché eretta su resti di un tempio pagano.
Il luogo è anche importante perché qui San Francesco, intorno al 1210, si recò per ottenere dall’abate Maccabeo la concessione della cappella della Porziuncola. Attualmente il monastero è stato affidato a un’associazione laicale, i Cooperatori Rogazionisti, che lo custodiranno e cureranno per farne un’oasi di pace e di ristoro spirituale, tenendolo aperto ogni domenica dalle prime ore del mattino al tramonto.
Domenica 26 ottobre, alle ore 11, con una Celebrazione presieduta da P. Bruno Rampazzo, Superiore Generale dei Padri Rogazionisti, si darà l’avvio formale all’iniziativa.