UFFICIO NAZIONALE PER LA PASTORALE DEL TEMPO LIBERO, TURISMO E SPORT
DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA

Vittorio Veneto: l’Istituto Beato Toniolo gioisce per gli eventi 2025

Grande successo del premio Toniolo e del festival “La Musica nel Sacro”
24 Ottobre 2025

Non poteva avere un successo più importante e significativo in termini di messaggio cristiano, partecipazione e consensi il ricco programma di eventi messi in campo dall’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” sia in occasione del Premio Giuseppe Toniolo 2025, giunto ormai alla sua decima edizione, sia in relazione al Festival strumentale e vocale “La Musica nel Sacro”, che fra luglio e ottobre ha visto in calendario ben undici concerti nelle chiese più belle e suggestive delle diocesi di Vittorio Veneto e Padova, nel territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Quale appuntamento finale del Mese Tonioliano organizzato dalla Parrocchia di Pieve di Soligo e dall’Unità Pastorale “La Pieve”, dal 4 settembre al 7 ottobre,  in collaborazione con l’Istituto Beato Toniolo presieduto da Annalina Sartori, il Premio Giuseppe Toniolo 2025 era incentrato sul tema “La vita in pienezza, sull’esempio del Beato Toniolo, per essere dono al prossimo e pellegrini di speranza nella società del nostro tempo”, in ricordo dell’insigne docente trevigiano (1845 - 1918), di cui si ricorda quest’anno il 180mo della nascita, salito agli onori degli altari nel 2012. Il racconto della nuova vita di fede, pienezza e speranza della band cristiana “The Sun”, il percorso di scienza, di valori etici e di amore di Elvia Faggin accanto al marito fisico e inventore di fama internazionale Federico Faggin, l’entusiasmo contagioso dei gruppi di giovani creators cattolici della diocesi, “OraPieve“ e “RoadtoGmg”: sono stati questi i filoni principali, moto apprezzati e applauditi,  della cerimonia finale del Premio, svoltosi nella serata di martedì 7 ottobre nell’auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, presente il Vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Riccardo Battocchio.

In dialogo con il direttore scientifico IBT, Marco Zabotti, Elvia Faggin ha raccontato il suo sodalizio matrimoniale e di impegno per la cultura e la scienza con il consorte Federico Faggin, anche attraverso la Fondazione intitolata a entrambi, dopo la messa in onda in sala di una recente intervista al grande fisico vicentino nella quale egli ha ribadito il suo interesse per i fondamenti etici e umanistici dello studio della materia e dell’uso della tecnologia, proprio in linea con la visione del beato Toniolo.

Il Premio nazionale “Pensiero”, attribuito a Federico Faggin, è stato offerto da Banca Prealpi San Biagio, rappresentata sul palco dal vicepresidente Flavio Salvador. È toccato invece al presidente dell’Associazione Famiglie Rurali “Giuseppe Toniolo”, Alessandro Toffoli, consegnare il Premio Azione & Testimoni alla notissima band “The Sun”, presente a Pieve di Soligo con i musicisti Francesco Lorenzi, Riccardo Rossi, Matteo Reghelin e Gianluca Menegozzo, e anche con il componente dello staff Michele Rebesco. Il cantante Francesco Lorenzi ha emozionato la platea raccontando la vita nuova del gruppo alla luce dell’incontro con la spiritualità e i grandi valori di amore e di fraternità del cristianesimo, fattore che ha cambiato nome, stile e contenuti delle loro produzioni musicali, frutto di un cammino interiore nel segno della pienezza di senso e dono delle proprie esistenze, a contatto con i giovani di tutto il mondo, attraverso la musica messaggera di bellezza, di cooperazione e di pace.

Per la sezione Giovani riservata alla diocesi di Vittorio Veneto, spazio ai gruppi di creators cattolici “RoadtoGmg” di Codognè e “OraPieve” di Pieve di Soligo, molto attivi  nei loro progetti di comunicazione social dedicata ai momenti e agli eventi del messaggio cristiano e delle comunità ecclesiali. Un’onda di coralità, gioia ed entusiasmo ha caratterizzato le performance video, le foto e le parole delle due delegazioni, festanti e colorate, sul palco dell’auditorium dove sono state premiate dall’assessore Eleonora Sech a nome della città di Pieve di Soligo. E poi grande foto sorridente di gruppo delle “new generation” assieme ai propri beniamini The Sun!

Intanto si guarda già all’edizione 2026 del Premio Giuseppe Toniolo: infatti, al termine della serata, il delegato per la pastorale sociale e del lavoro, don Andrea Forest, ha illustrato il tema generale del prossimo anno, che sarà “L'urgenza della pace, oggi, in tutto il mondo: verso un'alleanza di cultura, società e istituzioni internazionali, anche nel segno di Giuseppe Toniolo”.

E sempre a Pieve di Soligo, nel Duomo intitolato a Santa Maria Assunta - nel quale sono custodite le spoglie mortali del beato Toniolo -  si è conclusa magnificamente l’edizione 2025 del Festival “La Musica nel Sacro”: domenica pomeriggio 19 ottobre la Piccola Orchestra Veneta con i suoi Solisti, maestro concertatore Giancarlo Nadai, e il Coro di Stramare hanno offerto un programma strumentale e corale di straordinario livello e di speciale intensità nel concerto finale della rassegna, l’undicesimo, a partire da quello iniziale del 13 luglio nella Cattedrale di Vittorio Veneto. Dal primo inaugurale vittoriese sono seguiti gli eventi di domenica 20 luglio nella chiesa parrocchiale di Cappella Maggiore, domenica 27 luglio nella Chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene, domenica 3 agosto nella chiesa parrocchiale di Arfanta di Tarzo, domenica 17 agosto  nell’Abbazia Santa Maria di Follina, domenica 31 agosto nella chiesa parrocchiale di Santa Lucia di Piave, domenica 7 settembre 2025 nella chiesa arcipretale di San Fior, domenica 21 settembre nel Santuario di San Francesco di Paola a Revine, domenica 28 settembre nella chiesa parrocchiale di Costa di Conegliano, domenica 5 ottobre 2025 nella chiesa parrocchiale di Fontigo e, appunto, domenica 19 ottobre 2025 nel Duomo Santa Maria Assunta di Pieve di Soligo.

Un Festival che ha messo in luce bellezza e talenti, divenuto un viaggio di straordinario successo in undici tappe - con circa quattromila spettatori in totale - di storia, fede, arte e cultura attraverso le chiese giubilari e i volti e i luoghi di santi e beati del territorio delle Colline dell’Alta Marca Trevigiana. In questo panorama, in tutte le sedi sono state sempre molto apprezzate le presentazioni delle chiese da parte degli esperti d’arte dell’Istituto Beato Toniolo, promotore anche quest’anno del Festival in partnership con l’Associazione musicale Toti Dal Monte - Piccola Orchestra Veneta, in collaborazione, con il patrocinio e con il sostegno di importanti realtà istituzionali ed economiche del territorio, dentro il progetto “Armonie 2025. Musica nel paesaggio, musica per il paesaggio”.